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La sella innovativa DDwings

Scheda tecnica
(1,40 Mb)

Istruzioni di montaggio
(1,62 Mb)

Rassegna stampa
(4,64 Mb)

Rassegna stampa
(1,50 Mb)

Video: montaggio

Data sheet
(4,56 Mb)

Mounting instructions
(1,62 Mb)

Press review
(796 Kb)

Studies
(285 Kb)

Video: mounting

Dal velocifero alla sella DDwings
Storia e ricerca

La storia della bicicletta comincia con il velocifero, un telaio in legno con due ruote indipendenti senza sterzo che consentiva di aumentare la velocità dell'uomo, sedendosi cavalcioni dello stesso si imprimeva il movimento con la spinta dei piedi a terra.
Proprio li nasce la prima sella, concepita in modo da consentire alle gambe la maggior libertà di escursione possibile nel movimento verso indietro della falcata.
L'evoluzione della bicicletta ha portato alla nascita dei pedali che tramite ingranaggi cinghie e catene, portavano la spinta dal terreno alla ruota.
L'evoluzione della sella, da lì in poi non è mai avvenuta; nonostante non servisse più una grande escursione delle gambe per imprimere il movimento il concetto di sella non è cambiato.



Massima velocità.
Pagamento in contrassegno.

Se nel primo concetto di bicicletta era necessario sedersi sulla zona del perineo per poter spingere, con l'avvento dei pedali, il modo poco logico di sedersi poteva essere cambiato radicalmente, grazie alla notevole riduzione nei movimenti delle gambe, ma questo cambiamento non si è mai realizzato, tranne che per alcuni brevetti di scarso successo fino ad oggi.
La DDwings nasce con lo scopo di dare finalmente un punto di contatto logico tra l'uomo e la bicicletta moderna, che consenta di usare la bicicletta in piena libertà e senza inconvenienti da traumi, dolori, vestiario e di tempo.
Generalmente quando si parla di bicicletta la prima cosa che tutti ricordano dopo un giro sono i dolori, niente di strano visto che nelle selle tradizionali siamo costretti a sederci sulle parti più delicate del nostro corpo, questo evidentemente è un grande errore, ciò significa che l'evoluzione della sella tradizionale è l'infinita evoluzione di un errore!
Noi con la DDwings vogliamo porre rimedio a quell'errore, cambiando e spostando se pur di poco, il punto di contatto tra noi e la bicicletta, senza penalizzare le prestazioni e mettendo in condizione ogni persona di assumere una posizione più comoda, biomeccanicamente corretta, dunque più salutare e performante.
Con la DDwings i vantaggi sono numerosi, a partire dalla comodità fornita da un tipo di seduta che interessa esclusivamente i glutei, sui quali ci sediamo naturalmente, alla caduta di vincoli legati all'abbigliamento, non servono più le imbottiture seduti su cuscini anti shock che oltre ad assorbire le vibrazioni provenienti dal terreno, non aumentano la sudorazione in quanto sono traspiranti e frutto di anni di ricerca.
Tutto ciò è soltanto l'inizio perché i pregi della DDwings vanno ben oltre alla comodità ed al moto fisico, tutti dicono che in bicicletta bisogna fare il callo per non sentire più dolore, non è vero ! il dolore non si avverte più quando a furia di compressioni, andiamo a lesionare il nervo pudendo al punto tale che non riesce più a trasmettere il suo allarme attraverso il dolore, circa un danno che ci stiamo provocando.
Il nostro appoggio non interessa il nervo pudendo quindi niente dolore e niente danno.
Grazie allo spazio che separa le sedute, non abbiamo alcun punto di contatto e quindi di compressione tra la zona del perineo e la sella, ciò significa che tutti gli organi generalmente traumatizzati durante l'uso della bicicletta sono ora liberi da sfregamenti, traumi e compressioni.
Alcune ricerche scientifiche svolte, tra le più importanti quelle dell'università di Boston, hanno dimostrato senza ombra di dubbio, l'insorgere in alta percentuale, di varie patologie invalidanti e pericolose nelle persone che fanno uso anche non prolungato della bicicletta, nuove e recentissime ricerche compiute dall'istituto nazionale per la salute e del lavoro americano, hanno evidenziato come sia diventato un grave problema per le casse dello stato, il risarcimento dei danni e non solo, che varie istituzioni pubbliche, per primi fra tutti i dipartimenti di polizia, si trovano a dover pagare ogni anno a causa dei problemi provocati dall'uso della bicicletta, al punto tale che da maggio 2009 per i dipendenti dello stato, la sella tradizionale è stata bandita, pena la perdita della copertura assicurativa.
In tutto questo la DDwings, a nostra insaputa e per sette anni, ha avuto un ruolo da protagonista, è stata analizzata e studiata affondo e grazie alle sue caratteristiche estremamente avanzate, utilizzata come prodotto alternativo nella ricerca di valide soluzioni e nei test comparativi, ponendosi al disopra di tutti i brevetti che ricalcano concetti in parte similari, essere giudicati migliori proprio negli Stati Uniti ci rende grandi soddisfazioni, anche perché è l'unica sella Europea ed Italiana omologata dall'istituto Americano sopra citato per l'utilizzo da parte dei dipendenti pubblici.
In Italia è stata eseguita dal Dott. Maio primario di urologia dell'ospedale civile di Abano Terme con la collaborazione del Dott. Zucchetto addetto al controllo delle statistiche, la sperimentazione comparativa seguendo il protocollo del ministero della sanità, avente valore di statistica grazie alla quantità idonea di partecipanti ai test previsti dal protocollo e con risultati molto positivi.
Il Dott. Maio ha collaborato anche nella ricerca dell'università di Boston.
Le notevoli differenze riscontrate durante la sperimentazione, consentono di affermare che la DDwings non può provocare alcun danno biologico, al contrario delle altre selle tradizionali anche se dotate di particolari aperture definite dai costruttori idonee ad evitare problemi alla prostata.
In questo caso, va evidenziato il fatto che, diminuendo la superficie d'appoggio, si aumenta la compressione nelle più ridotte superfici di seduta, alleviando solo in parte la pressione sulla prostata ed aumentando rischio di traumi nei punti rimanenti di contatto.
Tutto ciò viene confermato dal fatto che la DDwings è l'unica sella esistente certificata CE.
L'elenco dei benefici in grado di fornire la nostra sella è lungo e vario: per l'uomo non si verificano più compressioni sulle vie urinarie date invece dalla punta delle selle tradizionali, non ce più formicolio indolenzimento e perdita di sensibilità del pene e degli organi genitali, dopo l'utilizzo non ci sono più difficoltà nell'urinare come succede invece in alcuni casi e soprattutto non si corre più il rischio di problemi di erezione od impotenza come a volte succede, dovuti ai traumi ed alle compressioni.
Da non sottovalutare sono anche i traumi che a volte subiscono le arterie pudende, che una volta lesionate possono provocare l'insorgere di embolie e diventano oggetto di complicati interventi di ricostruzione, mentre per quanto riguarda la prostata, oltre a non traumatizzarla la DDwings consente di tornare a pedalare persino a chi ne ha già subito l'intervento.
Per la donna grazie alla mancanza di appoggio centrale, non si provocano più irritazioni dovute allo sfregamento e dolori causati dalla compressione, di conseguenza non si provocano danni alle ghiandole di Bartolini che sono una sorta di prostata al femminile, dunque non diventano più causa di perdite urinarie con conseguenti vaginiti ed infezioni, nei problemi di coccige lo spazio tra le sedute consente l'utilizzo anche in caso di lesioni o deformazioni.
La terza e quarta vertebra lombare a volte per le donne sono fonte di dolori nell'utilizzo della bicicletta, dovuti proprio dalla differente conformazione della colonna vertebrale rispetto all'uomo, sopratutto dopo le gravidanze, grazie all'appoggio in linea con la colonna, questo problema viene risolto nella quasi totalità dei casi, mediante anche all'effetto anti shock dei cuscini.
Per quanto riguarda la postura, la DDwings è stata sviluppata con la collaborazione di un ingegnere biomeccanico Mariano Alessandro e consente di mettere in posizione biomeccanica corretta ogni persona, con notevoli vantaggi per quanto riguarda il buon lavoro dei distretti muscolari, con conseguente aumento di potenza e resistenza, consentendo la corretta rotazione del ginocchio, mentre la particolare anatomia aiuta a pedalare mantenendo le gambe in linea durante la pedalata.
Tutti i parametri sono stati verificati tramite elettromiografo, biotess 5, computer integrato con telecamera e fermo immagine.
Una volta montata correttamente, dopo una pedalata con la DDwings il recupero delle gambe avviene al massimo entro 30 minuti nei giri più lunghi, si intende oltre i 50 Km anche per persone poco allenate.
Parlano di abbigliamento va detto che non servono pantaloncini con imbottiture, quindi si va a migliorare la ventilazione e di conseguenza si abbassa anche la temperatura nelle zone genitali, si migliora l'igiene poiché il lavaggio di pantaloncini non imbottiti è molto più pratico e dunque più igienico, si risparmia anche nell'acquisto, mentre in città va bene ogni tipo di abbigliamento.
L'obbiettivo della DDwings è di dare la possibilità a tutti di andare in bicicletta senza compromessi e senza limitazioni, far capire alla gente che pedalare con DDwings aiuta a migliorare la nostra salute, non deve essere vista come un oggetto curativo e di conseguenza discriminante, ma come una comodità che può aiutarci a tenersi informa, a divertirsi, a risparmiare e di conseguenza ad inquinare un meno l'ambiente, preservandoci dal danno fisico e casomai facendo prevenzione.
La DDwings è nata e viene costruita completamente in Italia.


DD WINGS al Giro con la Gazzetta


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